17/04/14

La calma dopo la tempesta


Presuntuoso forse paragonarlo a questa opera di Kandinsky?
E pensare che è una mia creazione risalente all'anno 2008/2009.
Lontano ancor il tempo della burrasca, erano gli anni nel pieno dell'attività creativa, dove la serenità a fatica conquistata stava dando i suoi frutti, e che frutti direi a guardare le vecchie immagini............

Chissà, forse ora dovrei proprio ripartire da lì, da quel filato arcobaleno ( "the colors of love" handspun yarn) trasformato così:




ecco questo è il prossimo progetto che andrà ad aggiungersi agli altri mille che mi frullano nella testa. Perchè è così.
Quando sei passato attraverso una perigliosa procella, che ti ha fatto naufragare, ora non puoi far altro che venirne fuori alla grande e salpare verso nuove rotte.
E così sarà.

15/04/14

Namastè


Letteralmente significa "mi inchino a te".
Deriva dal sanscrito namas (inchinarsi con reverenza) e te (a te).
La valenza spirituale associata a questa semplice parola, pronunciata assieme al gesto di unire le mani e chinare il capo, si può sinteticamente tradurre con:
le qualità divine che sono in me si inchinano alle qualità divine che sono in te.
Dunque, il significato ultimo di questo saluto è quello di riconoscere la sacralità di ognuno di noi.

Ed ora dopo questa spiegazione enciclopedica, potrete desumere da voi il perchè abbia voluto chiamare così, questo semplice cardigan, dallo stile lineare.
Ve lo presento così, in tutta umiltà, salutandovi con un lieve inchino del capo e a mani giunte.
Un cardigan che ho lavorato usando un filato mohair tinto a mano con colori naturali, utilizzando un punto elementare come il legaccio.
La sua semplicità, è alla base del modello.
Ma ognuna di voi, con la propria creatività potrà donargli quel tocco di unicità che ci contraddistingue.